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Scritto da Federico Albani
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Se la pubblicità online è enormemente aumentata nell'ultimo paio di anni, grazie ai bassi costi e soprattutto alla possibilità di raggiungere target specifici, è anche vero che gli esclusi da questa festa sono ancora molti. Abbiamo fatto una piccola indagine per comprendere questo fenomeno e ne è uscito un profilo decisamente interessante anche se di facile intuizione. Chi non ha mai fatto pubblicità online ammette, anche se con parole diverse, di non sapere come farla in modo professionale. E infatti sebbene il banner come mezzo di pubblicità online sia entrato nella conoscenza comune, in pratica l'uso che se ne fa si circoscrive a sterili scambi che portano pochi click spesso non a target. C'è poi una percentuale in deciso aumento orientata ai motori di ricerca ma anche in questo caso quello che sembra mancare è una cultura di fondo per pianificare un investimento serio. Per completare il quadro, anche se lungi dall'essere esaustivo, rimane la posta elettronica che è il mezzo più conosciuto per farsi pubblicità online ma purtroppo utilizzato male e spesso configurabile come spamming. Insomma il quadro che ne vien fuori è una conoscenza approssimativa dei mezzi e quasi nulla delle strategie. Chi non fa pubblicità online circoscrive i suoi interventi ad azioni occasionali quasi sempre senza costi e alcune volte addirittura controproducenti. Per alcuni il passaggio dal gratis al pagamento risulta quasi impossibile per lo scarso livello professionale del sito. E' sconsigliabile infatti fare un investimento se le pagine non hanno le caratteristiche per coinvolgere un utente e farsi contattare. Così diventa una situazione di stallo alimentata da una scarsa conoscenza della rete e delle sue logiche. Ma come si fa ad uscirne? Per fare pubblicità online che vi porti realmente contatti utili è necessario che comprendiate come si comporta il vostro potenziale cliente su internet. Cosa cerca? E soprattutto come lo cerca? Per questo potrete ricorrere ai selettori di parole chiave oppure prendendo spunto dai vostri concorrenti e/o curiosando in settori analoghi e più evoluti. Poi dovreste valutare se il vostro sito è adeguato per farci atterrare i vostri potenziali clienti o in caso contrario individuare le modifiche da apportare. Se sarete stati sufficientemente critici e in gamba, e soprattutto capaci di interpretare le esigenze del vostro target, vi ritroverete con le idee più chiare e ad oltre metà dell'opera. La fase successiva riguarda la pianificazione dei mezzi. Uno dei più usati è Adwords di Google che vi permette di apparire nelle prime pagine dei risultati come link sponsorizzato. Si acquistano le parole chiave e si stabilisce giorno per giorno quanto investire (da un euro in su). Vi consigliamo inizialmente di fare dei test per verificare la qualità dei click che vi arrivano attraverso le parole chiave prescelte. Mezzo analogo è Overture che fa parte del circuito di Yahoo! anche se meno celebre rispetto a Google. Ci sono poi in ogni settore siti e portali molto frequentati sui quali si può essere presenti con costi bassi e alcune volte più convenienti rispetto a Adwords. Da non dimenticare le newsletter che se hanno target specifici diventano un canale prezioso per raggiungere potenziali clienti. Certo tutto ciò può sembrarvi impegnativo ma le difficoltà svaniranno con la pratica. E se il tempo non lo avete? Scegliete la via più breve: contattateci!
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