Diamo il benvenuto all nostro primo ospite in Inside AdSense. Siamo entusiasti di ospitare oggi nientemeno che il Blogging Evangelist Darren Rowse, qui con noi per condividere i suoi consigli di esperto sull’ottimizzazione di AdSense.
Darren ha scoperto per la prima volta il blogging nel 2002 e inizialmente aveva pensato fosse solo un hobby, complementare al suo lavoro. Oggi, Darren gestisce diversi blog di successo, il più conosciuto dei quali è Digital Photography School; Darren è anche co-autore di un libro. Egli posta regolarmente suggerimenti e consigli su ProBlogger.net, una rispettata e popolare fonte di risorse per i blogger di tutto il mondo.
Abbiamo recentemente raggiunto Darren a casa sua, a Melbourne, in Australia, e lo abbiamo interpellato riguardo alla sua esperienza con AdSense di Google.
4 ottobre 2003: è una data che non dimenticherò mai - è stato il giorno in cui la mia vita è cambiata. È il giorno in cui ho scoperto di AdSense e l’ho aggiunto al mio primo blog. Ho inserito il primo annuncio pubblicitario al mio blog per un capriccio, pensando che guadagnare in quel modo fosse solo un dolce sogno e che al massimo mi sarebbe potuto essere d’aiuto per pagare i costi di hosting del blog. Più di 5 anni più tardi, quei piccoli annunci testuali hanno pagato il mio mutuo, alimentato la mia famiglia, e mi hanno consentito di fare del mio blogging un lavoro a tempo pieno e anche di più.
Il successo non è certo arrivato nottetempo, ma ho imparato a usare AdSense passo dopo passo, fintanto che non l’ho reso uno dei miei flussi di reddito online più elevati.
Il mio Suggerimento n.1 per l'utilizzo di AdSense
Se devo ridurre i miei suggerimenti su come utilizzare AdSense ad una sola parola, sarebbe 'esperimento'. Permettetemi di spiegare.
Tuttavia, quel giorno ho deciso che quei pochi dollari in entrate mostravano potenziale e determinai che dovevo imparare a utilizzare al meglio AdSense, affinché tale reddito continuasse a crescere. Quasi tutto quello che ho imparato da quel giorno è stato tramite prove ed errori.
È stato un lungo processo di analisi e monitoraggio dei risultati. Vedete, mentre vi sono alcune verità universali che sembrano funzionare sulla maggior parte dei siti, ogni sito web è diverso e unico. Alcune cose funzionano bene su alcuni siti, ma è raro trovare qualcosa che funzioni su tutti. Di conseguenza tendo a sperimentare con AdSense in questi sei modi:
1. Posizione - La maggior parte dei Publisher AdSense hanno visto la mappa termica che AdSense ha prodotto per mostrare dove gli annunci performino meglio sui siti web. In generale funziona abbastanza bene ed è un ottimo punto di partenza, ma assicuratevi di sperimentare nuove posizioni per gli annunci e vedere che cosa funziona meglio per il vostro sito.
Suggerimento: gli annunci in prossimità (o anche circondati da) contenuto funzionano meglio. Ho anche trovato che gli annunci alla fine del contenuto si comportano bene. Le persone arrivano alla fine della lettura del vostro articolo e sono in cerca di qualcosa da fare o su cui fare clic - un annuncio ben posizionato non può che funzionare!
2. Numero di annunci - Più annunci ricavano più di pochi... non è così? Purtroppo no, non è sempre questo il caso.
Suggerimento: Provate diverse combinazioni di numeri e d’insiemi di annunci sul vostro sito. C'è di solito un 'tipping point', un punto di svolta, dove viene raggiunto il massimale di quanti annunci siano ben accettati dagli utenti - se ci si spinge troppo oltre si può infastidire il lettore impegnato, diminuendo il traffico e, nel lungo termine, i vostri guadagni. Al contrario, non abbiate paura di avere più di uno o due annunci su una stessa pagina, soprattutto se avete pagine di contenuti molto lunghi.
3. Annunci Design - posso ancora rivedermi davanti agli occhi i primi annunci che ho piazzato per la prima volta sul mio blog nel 2003. Posso ancora vederli perché stampato a fuoco le loro impronte nella mia retina - erano così LOUD!
Al tempo mi immaginavo che gli annunci avrebbero prodotto meglio se la gente li avesse notati così optai per la combinazione di colori più pazza che avevo potuto dargli. Nel corso degli anni ho cominciato a sperimentare con diverse combinazioni di annunci e ha riscontrato che più sottili o miscelati gli annunci erano e meglio lavoravano per me. Ciò detto, si può anche accadere che si fondano troppo, al punto che gli annunci diventino invisibili al vostro lettore.
Suggerimento: Provate diversi colori, disegni e modelli di annunci per vedere quali funzionino meglio. Usate lo strumento di rotazione degli annunci AdSense, che permette ai Publisher di ruotare diversi disegni per operare contro la “cecità da abitudine all’annuncio” dei lettori.
4. Formati degli annunci - AdSense ci offre un’ampia gamma di dimensioni e formati: fate esperimenti con tutti per vedere quale funzioni meglio.
Suggerimento: alcuni potrebbero pensare che più grande è sempre meglio. Spesso lo è, ma non sempre.
Ad esempio, ho scoperto che il “rettangolo grande“ (336 x 280) non ha funzionato per me quanto i piccoli “rettangolo medio” (300 x 250). Molti inserzionisti (almeno quelli della mia nicchia) preferiscono il rettangolo medio dal momento che è più standard rispetto alla dimensione più grande. Ancora una volta, la chiave è sperimentare e vedere cosa funziona meglio per il vostro sito e nicchia.
5. Formati degli annunci - Ho trovato che optare per immagini e testo funzioni meglio del solo scegliere gli annunci di testo.
AdSense inoltre ci consente di pubblicare con le unità di link, AdSense per la ricerca, ecc. Ciascuno di questi formati differenti funzionano in modo diverso da un sito all'altro. Ho avuto blog su cui gli annunci di link sono stati i migliori performer, mentre su altri siti non hanno realmente funzionato a dovere. E non si sa come sarà se non si prova!
6. Quali contenuti convertono bene? - Uno dei più grandi miglioramenti che AdSense ha fatto negli ultimi anni è stata l'integrazione con Google Analytics. Per essere onesti sto ancora iniziando a capire il potenziale che le metriche di Analytics offrono, ma intuisco che questo possa portare enormi benefici se adoperato a dovere.
Guardando a questi dati si può vedere che tipo di contenuto converte e la cosa no. È anche possibile vedere quale tipo di traffico, o quali fonti portano a conversioni. Ad esempio, i referral dal motore di ricerca funzionano meglio che non il traffico proveniente da media sociali per quel che concerne uno dei miei blog. Questo ci dice che tipo di annunci servono per quali tipi di traffico, che tipo di promozione promuovere e che tipo di contenuto scrivere di più.
Ci sono libri, blog, articoli, forum, e altri tipi di risorse disponibili per i Publisher AdSense per aiutarli a imparare a utilizzare AdSense di meglio. Tuttavia, nella mia esperienza, il modo migliore per imparare è quello di 'fare da sé”. Mettetevi a provare nuove cose e poi concedetevi del tempo per esaminare ciò che avete imparato. Quando imparate qualcosa – provatelo e riverificatelo (fate qualche ricerca su A/B split-test per imparare a farlo). L’apprendimento continuo vi aiuterà ad accrescere la vostra esperienza AdSense e ad aumentare i vostri guadagni.
Scritto da Darren Rowse - Blogging Evangelist e Publisher AdSense










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Immagino non ci sia bisogno di dirvi che Facebook possa essere una fonte enorme di traffico web. C'è una buona probabilità che la maggior parte delle persone che si conoscono sono su di esso...
AdSense può essere uno strumento efficacissimo per guadagnare con un sito web, ma purtroppo molti editori si limitano soltanto ad inserire i banner e si aspettano che cio porti gli alti guadagni sperati. Bene anche io come tutti anni fa ho iniziato cosi, ma poi ...
Contenuti sempre aggiornati per il tuo Sito Web
Oggi vi volevo parlare di un tema che sta a cuore a molti:
Sarà che il web comincia veramente ad essere diffuso ed utilizzato in maniera capillare in Italia, saranno i media tradizionali che finalemente dedicano molto più spazio al web, raccontanto le ultima novità, sarà Facebook che ha avvicinato milioni di italiani al web, sta di fatto che ormai tutti vogliono un sito, bene direte voi, si, ma ci sono anche dei fenomeni allarmanti.


Molti clienti ci chiedono di realizzare una campagna di [[webmarketing]] atta a promuovere la propria attività sul web. Fortunatamente negli ulrimi anni la conoscenza del web si sta diffondendo molto anche nei non addetti ai lavori e quindi spesso sono i clienti stessi ad indicare alcuni strumenti sicuramente validi, come Google Adwords. Invece dove spesso riscontriamo ancora molta superficialità è nella scelta delle keyword da promuovere.
Ottimizzazione gratuita delle proprie pagine web !
Se la pubblicità online è enormemente aumentata nell'ultimo paio di anni, grazie ai bassi costi e soprattutto alla possibilità di raggiungere target specifici, è anche vero che gli esclusi da questa festa sono ancora molti. Abbiamo fatto una piccola indagine per comprendere questo fenomeno e ne è uscito un profilo decisamente interessante anche se di facile intuizione.
Avete deciso di valorizzare la vostra presenza in rete e di affidarvi perciò ad un'agenzia di web marketing che si occupi non solo di far aumentare il numero di utenti del vostro sito tramite il posizionamento sui motori di ricerca, ma che si occupi anche della promozione del vostro sito attraverso anche altri canali e strumenti? La vostra difficoltà è però: di chi fidarsi? Ecco qualche consiglio.
Chi meglio di un professionista conosce il valore della consulenza? Affidarsi ad una persona di cui si ha prova certa riguardo le sue competenze non solo fa risparmiare tempo ma, sopratutto, guadagnare denaro.
State cercando un'opportunità per fare affari su internet? Avete bisogno di un partner che abbia notevoli competenze nel marketing in rete? Allora siete arrivati nel posto giusto.
Sapete cosa manca a molti siti web? La capacità di sedurre. Attenzione però per seduzione non si intende la banale ostentazione di corpi seminudi che spesso sono accostati ad oggetti improbabili come un frullatore o un antifurto. Per seduzione si intende la capacità di far diventare desiderabile un qualcosa, che in sé non lo è, avvalendosi di sollecitazioni non necessariamente legate al sesso. Possiamo sedurre con la malizia, la curiosità, l'arguzia, la tenerezza, la simpatia, l'amore, la tentazione o anche facendo leva sull'ambizione, sull'agonismo, sull'insoddisfazione o debolezze della gente. Sebbene in ogni sito si percepisca la volontà di accattivarsi il visitatore utilizzando le più disparate sollecitazioni, il più delle volte il risultato che ne esce è modesto per non dire pietoso. Il problema è determinato dalla scarsa propensione di guardare al sito in un'ottica diversa dalla propria e domandarsi se l'effetto che si vuole comunicare venga recepito da chi naviga. Mentre è semplice scegliere immagini e parole che hanno per il pubblico una notevole valenza emotiva è estremamente difficile ottenere gli stessi effetti utilizzandole per i propri fini. Come le barzellette più divertenti possono essere rovinate da chi non le sa raccontare anche nel sito le immagini e frasi più belle possono risultare inefficaci se non si ha la capacità di calibrarle in relazione al feedback desiderato.
Ormai lo sviluppo del business sul web è davanti agli occhi di tutti. Segnali di crescita anche in Italia, dopo il periodo buio di qualche anno fa, ce ne sono molti. Utenti connessi che hanno abbondantemente superato i 20 milioni, soddisfazione dei siti di e-commerce che iniziano finalmente a rendere, ritorno del lavoro nel settore ITC. C'è però un segnale che meglio di tutti fa comprendere questo cambiamento. Un aumento considerevole degli investimenti su internet in pubblicità. L'indagine svolta da IAB Italia, che fa parte della più importante associazione nel campo della pubblicità su Internet a livello mondiale, ha messo in luce negli ultimi mesi del 2004 una crescita del 17%. Le imprese anche e soprattutto le più piccole stanno scoprendo che il web porta clienti ....e tanti. Non solo in settori come turismo, informatica, finanza, nei quali l'abitudine degli utenti alla consultazione on line è elevatissima, ma anche nell'edilizia, nell'artigianato, nelle attività professionali ecc. Che questo cambiamento sia in atto lo avvertiamo anche noi. Le piccole e medie imprese che tradizionalmente si avvalevano delle Pagine Gialle per acquisire clienti ora ci confessano spesso di averle abbandonate per il progressivo assottigliarsi dei contatti generati da questo mezzo. D'altra parte si rendono conto che chi cerca informazioni, prodotti o servizi va su internet e consulta un motore di ricerca. Ma la spinta ad utilizzare questo mezzo proviene pure dai loro concorrenti. Per le aziende o i professionisti vedere altri, nello stesso settore, far affari in un mercato a loro interdetto costituisce una delle molle che li spinge ad investire nel web. Un investimento però, rispetto a qualche anno fa, dettato da una maggiore consapevolezza del mezzo.
Ogni venditore sa che per vendere alla gente è necessario non solo avere un buon prodotto ma anche conquistarne la fiducia. Il cliente in genere pur vivendo nell'era della pubblicità ne diffida. O meglio la pubblicità lo cattura soprattutto se è in grado di informarlo con obiettività riguardo a ciò che gli interessa. Un buon venditore vende perchè è in grado di comunicare ciò che il cliente desidera sentire. E cosa pensate che venda? Prodotti? Servizi? No chi vende sa che il miglior sistema per coinvolgere un cliente sono le soluzioni. La gente acquista qualcosa quando ne sente la necessità e nel momento in cui acquista soddisfa una sua esigenza. Una delle frasi più celebri nel marketing recita: " malgrado la gente ami molto acquistare non vede di buon occhio chi cerca di vendergli qualcosa". 
Avete mai riflettuto su cosa pensa del vostro sito chi lo visita? 