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Posts Tagged ‘Sem’

Giulia non esce la sera, febbraio 2009, regia di giuseppe piccioni

29 dicembre 2009
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Il nuovo film di piccioni mi lascia sperare sul futuro del cinema italiano. nel generale panorama di mediocrità in cui si muovono da tempo i registi nostrani, con la sola eccezione di gabriele muccino, ormai sempre più americano , giulia non esce la sera rappresenta il tentativo, in parte riuscito, di un discorso nuovo sia sul piano dei contenuti che sotto il profilo stilistico, sem...

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Tim sem fronteiras, porque a sua inteligência é ilimitada

29 dicembre 2009
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Tim sem fronteiras ,action promocional plano infinity, marketing estrategico, campanha propaganda e vendas.

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Pollo alla cacciatora

15 novembre 2009
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Il pollo alla cacciatora e un secondo piatto tipico della tradizione toscana, molto conosciuto e apprezzato nel nostro paese, soprattutto nelle regioni del nord Italia. Questa ricetta e davvero sem

1 Voti

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Web Development, Web Design, SEO & SEM, Software Testing

14 novembre 2009
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I servizi di trading online – ItalianBloggers.it

27 luglio 2009
» I servizi di trading online
Gli anni passano, anzi i mesi passano e i servizi che le banche classiche offrono a tutti i clienti che effettuano trading online in Italia aumentano sempre di più, dalla nascita ad oggi del concetto di trading online e dei servizi via via sviluppati, sempre di più sono stati gli istituti di credito che hanno offerto questi servizi ai propri clienti.

I servizi sono molto validi, i singoli clienti hanno carta bianca sulla possibilità di…
Continua a leggere qui:
http://www.italianbloggers.it/i-servizi-di-trading-online/

Categorie: Economia, Finanza, Trading,
Articolo scritto da stendeos01 per Italian Bloggers

Autore » stendeos01

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Photo with me: applicazione web per fotomontaggi – ItalianBloggers.it

27 luglio 2009
» Photo with me: applicazione web per fotomontaggi
Ecco per voi una interessante news che ci permette di creare dei fotomontaggi molto accattivanti con i personaggi famosi della televisione, solo per fare qualche esempio abbiamo la possibilità di creare una foto attraverso un fotomontaggio con a fianco Michael Jackson, oppure Jim Carrey e molti altri ancora che possiamo selezionare da un elenco molto vasto messo a disposizione dei creatori dell’applicazione web 2.0.

Il servizio è fruibile…
Continua a leggere qui:
http://www.italianbloggers.it/photo-with-me-applicazione-web-per-fotomontaggi/

Categorie: Applicazioni Online, Hi-Tech, News,
Articolo scritto da stendeos per Italian Bloggers

Autore » stendeos

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La nascita dello stencil, in Patagonia, nel 7300 a.C.

27 luglio 2009


La “La Cueva de las Manos” in Patagonia (”la caverna delle mani”) è probabilmente il più antico e grande museo a cielo aperto. Ma è probabilmente anche di più: il luogo della scoperta, nel 7300 avanti Cristo, o giù di lì, di una prima forma di colore “spray”. La madre di tutta la street art.

Infatti, questo sito che fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, presenta centinaia di “stencil” basati sull’impressione di mani umane sulla roccia antichissima.

Il “colore” che contorna gli spazi lasciati intatti dalle superficie dei palmi delle mani, non è stato steso con rudimentali pennel: le macchie di colore, molto piccole, sembrano in effetti proprio spruzzate. E’ avvenuto in effetti proprio questo: si suppone che il colore sia stato distribuito sulla roccia soffiandolo attraverso una specie di cannuccia.

Inoltre, questi episodi possiedono un altro elemento in comune con la moderna pratica della street art, dal momento che rappresentano un gesto di appropriazione dello spazio, di “tag” di un ambiente da conquistare e fare proprio, di generazione in generazione.

Stencil preistorici in PatagoniaStencil preistorici in Patagonia


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E’ l’ora della Pellegrini 400 sl, fuori Rosolino

26 luglio 2009

E’ l’ora della Pellegrini 400 sl, fuori RosolinoStamattina le batterie dei “suoi” 400 sl, alle 18.53 la finale: “Mi sono rilassata con libri, film e vedendo la pallanuoto”. Doppia delusione per l’olimpionico di Sidney: perde il primato d’Europa sulla distanza e viene eliminato in batteria con Sciocchetti. La Segat in semifinale dei 200 misti

Autore » Claudio Gregori

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Contador insieme per vincere Tour _ e Astana battaglia – The Associated Press

26 luglio 2009
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guardian.co.uk

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Contador insieme per vincere Tour _ e Astana battaglia
The Associated Press
Mont Ventoux, Francia – Alberto Contador è crogiolarsi in doppia soddisfazione: la vittoria del Tour de France è un semplice giro di distanza, ed ha tirato fuori, nonostante la sua squadra – e Lance Armstrong. Il 26-anno-vecchio spagnolo, ma tutti garantiti una seconda vittoria

Contador può vedere un Victory Tour

New York Times

Seconda Edizione Ciclismo News,
il
Sabato, 25 luglio 2009

Cyclingnews.com

Contador avvolge Tour de France come Armstrong terzo assicura

RealVail


guardian.co.uk



VeloNews



Scotsman

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Fenomenologia dei commenti

25 luglio 2009

Ero rimasto un po’ indietro con la lettura dei commenti: d’altro canto nei giorni scorsi avevo impegni indifferibili tipo lo studio integrale delle pagine della Gazza dedicate allo scambio Ibra-Eto’o.

Poi però oggi pomeriggio li ho letti tutti, intendo quelli delle ultime due-tre settimane, scoprendo una serie di cose interessanti, alcune delle quali prevedibili altre no.

Sicché spero che mi scuserete se per una volta mi prendo una vacanza dall’aurea regola di non parlare del proprio blog sul proprio blog.

Tra le cose prevedibili, ovviamente, c’è l’uso plurimo di identità da parte dello stesso tizio, come si evince dagli indirizzi Ip che appaiono nella pagina di admin.

Voglio dire, è giusto avvertire i viandanti che qui ci sono persone che mandano sei o sette commenti (ma anche una trentina) firmando in modo sempre diverso e spesso mutando sesso. Alcuni sono bravini e riescono a cambiare un po’ anche il lessico, altri no.

Immagino che l’effetto che si voglia ottenere sia quello di far pensare che la propria opinione sia condivisa da tante persone. Un po’ basico, come strumento di comunicazione, ma in fondo non dissimile da quando nei convegni di partito si chiede ai portinai e alle donne delle pulizie di mescolarsi al pubblico finché ci sono le telecamere.

Più interessante è quando lo stesso tizio inizia un dibattito con se stesso, interpretando due persone che la pensano diversamente. A volte l’autodiscussione prosegue per quindici-venti commenti, e alla fine uno dei due (diciamo A) esce trionfatore, avendo genialmente rintuzzato e distrutto le scarse argomentazioni di B, che è sempre lui.

Questo artifizio retorico del resto ha nobilissime origini: basti pensare alle opere di Platone o al “Dialogus inter Philosophum, Judaeum et Christianum” di Pietro Abelardo, dove alla fine l’ebreo fa la figura del pirla, il filosofo un po’ meno, comunque vince il cristiano.

Più perplessità, semmai, mi sorgono quando il dibattito nei commenti tra un tizio e se stesso assume (giuro che è accaduto) toni talmente aspri da sconfinare nel triviale. Intendo dire che uno stesso indirizzo Ip si scalda così tanto con se stesso da insultarsi pesantemente, finché alla fine una delle sue identità non se ne va indignata da questo blog e l’altra dichiara vittoria. Pur nel massimo rispetto delle lacerazioni interiori – è normale che a volte ci vengano in mente cose che non si condividono – forse in questo caso l’intervento di uno specialista potrebbe essere d’aiuto.

Poi c’è il capitolo “censure” e anche questo ha risvolti curiosi.

Credo di aver spiegato alcune dozzine di volte che qui parlano tutti (secondo qualcuno anche troppi), un po’ perché io sono radicalmente libertario e un po’ perché al primo giorno della scuola di giornalismo il mio compianto maestro Manlio Mariani ci spiegò l’unica possibile filosofia di vita nelle redazioni: “Se mi danno dello stronzo, io me lo tengo”.

Tuttavia, come in tutti i blog di questo giornale (e non solo), i cortesi colleghi che hanno adattato la piattaforma hanno messo un software che blocca alcune parole e tutti i commenti con più di un link (per antispam). Ciò basta a far strillare alla censura alcuni malcapitati, che poi si stupiscono molto che il commento in cui si dicevano censurati, misteriosamente, appaia.

In realtà qui l’apertura è tale da sfiorare il codice penale, e non è un modo di dire: ho ancora una querela pendente per quello che tempo fa scrisse un imprudente commentatore. Vi farò sapere com’è andata, se mai arriverà a sentenza. Intanto continuo a lasciar parlare anche quelli che arresterebbero pure al corner di Hyde Park.

A proposito: alcuni amici e la mia fidanzata mi dicono spesso che il livello assai bassino di taluni commenti danneggia il blog e vorrebbero che facessi qualcosa. Io tuttavia sono pochissimo d’accordo con questa visione: secondo me se uno scrive una boiata qualifica e danneggia solo se stesso, non gli altri.

Anzi, per la verità, in alcuni casi danneggia oltre a se stesso anche la parte politica che vorrebbe rappresentare. Mi riferisco ai due o tre frequentatori di questo blog che spesso alzano la spada con plurimi nomi e per difendere il loro premier: la carenza di strumenti culturali e intellettuali con cui argomentano i loro contenuti è evidentemente un problema per la loro parte, non per quella opposta. Fossi di destra, per capirci, pregherei loro di desistere: un po’ come quando a me capitava, neanche troppo tempo fa, di leggere degli articoli sui giornali di sinistra talmente stupidi da farmi arrabbiare.

Insomma, non capisco perché mi dovrei dispiacere se ci sono persone di destra che palesano al mondo la propria pochezza. Sono le pochezze di sinistra, semmai, a preoccuparmi molto di più.

Ciò detto, c’è anche un altro ottimo motivo per tenere i commenti completamente aperti. Ed è il fatto che non sono rari gli interventi intelligenti, divertenti, stimolanti, a volte geniali (questo l’ultimo). E privarsene sarebbe un peccato.

Senza dire che essendo io piuttosto lontano dal superamento della perfettibilità, i meccanismi di correzione e di miglioramento che sono provenuti e continuano a provenire da parecchi commenti mi sono indispensabili non solo per diminuire al massimo il numero di sciocchezze scritte, ma anche per ridurre – se possibile – il numero di sciocchezze pensate. Il che – scusate l’egoismo – per me è ancora più importante.

Tirando un po’ le fila, qui si è pacati difensori del diritto all’anonimato on line e quindi chi si vuol dividere in sette identità bisticciando con se stesso o darmi ogni riga dello stronzo coglione bastardo etc può continuare serenamente a farlo.

A tutti gli altri chiedo di aver pazienza: in fondo ci sono un sacco di ristorantini dove si mangia decentemente anche se nel cesso c’è scritto Forza Frosinone e Viva la figa.

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