Come gestire lo spam in una community Facebook


Pubblicato il 02 dic 2013 alle 8:19am

Durante le recenti esperienze sul nostro gruppo di Facebook è capitato di imbattersi in utenti spammatori.

Molti non sanno neanche che esistono utenti fake (=finti) che si iscrivono unicamente per pubblicare una pubblicità di un prodotto o foto che attirano l’attenzione su un sito esterno per ricevere click = soldi.

Come fare a riconoscerli?

Spesso è più facile di quanto si pensi. Basta osservare il profilo della persona che chiede di entrare nel gruppo. A tal proposito, ovviamente, consigliamo di creare sempre i gruppi in modo che, sia che essi siano aperti (contenuti visibili a tutti) che chiusi (visibili solo agli iscritti), gli utenti che vogliono entrare a farvi parte debbano sempre chiedere autorizzazione all’amministratore. A volte si imposta il gruppo in modo che chiunque possa aggiungere amici in modo automatico. Questo in genere non costituisce un rischio, perché si conosce bene la persona che si vuole far entrare, ma nel caso, fai conoscere queste nozioni anche ai tuoi utenti.

Utenti fake

Li riconosci subito perché hanno un nome straniero o di fantasia: in un gruppo come italianwebdesign, che pure ha una connotazione straniera se vogliamo nel nome, può imbattersi qualcuno che pensa si parli in inglese, e magari è in buona fede, ma non sono la maggioranza. Infatti basta guardare la descrizione del gruppo per capire che qui si parla italiano, no? Spesso sono sviluppatori indiani, in tal caso proviamo pure ad approvarli, mal che vada ci ripropineranno la pubblicità della loro ultima applicazione per Android, e potrebbe anche essere interessante. Tienili d’occhio però.

Se ci si collega al profilo di questi utenti si scopre che hanno aperto il profilo poche ore prima, ed è indizio importante di uno spammatore in procinto di agire. La foto del profilo spesso è anonima, non ha senso, oppure è uno/a gnocco/a pazzesco: non crederci, la foto è presa da internet, e poi a noi che ce frega che sia gnocco/a? icon biggrin Come gestire lo spam in una community Facebook

Utenti approvati

Ci sei cascato, o sono stati bravissimi, insomma, oramai fanno parte del gruppo, ma non partecipano, e all’improvviso…taaaaaaac spuntano con la pubblicità, come è capitato recentemente, di una mini-minor in vendita a prezzo stracciato. In questo caso non stiamo neanche a chiedere giustificazioni. Via, eliminare il post, utente e bloccarlo. 

A volte invece capita che certi utenti non si rendano conto che essendo in un gruppo in cui si parla di un determinato argomento, bisogna tenere il tema principale o perlomeno una certa attinenza. Fagli presente, nel caso di post sgraditi o che davvero non c’entrano niente, che l’argomento di cui parlare è altro. Se sono recidivi (2° avvertimento), cioè ci riprovano una seconda volta, fagli presente che alla terza verranno bannati. Ovviamente in tutto questo rimuovi i post fuori tema (o OT=Off Topic). Al terzo, via, bannare. Evidentemente l’utente o non ha capito di cosa si parla, o è recidivo. Nello spam di questi utenti “reali”, in genere io includo anche la pubblicità al proprio sito o blog, ma non sono poi così rigida. Infatti spesso gli articoli ai propri blog, purché la pubblicazione non sia sistematica per ogni nuovo post, come è successo di recente con una utente spammatrice, possono avere contenuti pertinenti ed interessanti, e se presentati adeguatamente sono ben apprezzati. 

I link al proprio sito o ai siti creati, sono apprezzati se volti a chiedere consiglio per migliorare od ottenere pareri, e non unicamente per farsi pubblicità.

Queste sono un po’ le regole che applichiamo nel nostro gruppo, ma sei poi tu a dover cercare le tue sul tuo gruppo, a seconda del tema trattato. La netiquette impone delle regole, che poi si decida di rispettarle pedissequamente o meno, sta all’admin del gruppo.

Hai qualche aneddoto da raccontarci in merito? Facci sorridere!

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