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Bridgestone Ecopia

Bridgestone Ecopia



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Ecopia è il marchio che Bridgestone ha scelto per i prodotti in grado di rispettare l’ambiente attraverso prestazioni eco-compatibili. Per raggiungere questo status la Casa giapponese ha sviluppato un bilanciamento armonico tra due aspetti fondamentali: la sicurezza e l’ambiente. L’obiettivo di elevare le performance del pneumatico è stato raggiunto seguendo un lavoro di sviluppo completo, che passa attraverso il miglioramento degli spazi di frenata, della stabilità, di una riduzione della rumorosità e della resistenza al rotolamento. Proprio quest’ultimo fattore ha permesso di raggiungere risultati decisamente interessanti nella riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Durante l’utilizzo del pneumatico lo sfregamento tra le particelle di rinforzo presenti nella mescola genera calore, con conseguente perdita di energia ed aumento della resistenza al rotolamento. La mescola studiata da Bridgestone per la gamma Ecopia è caratterizzata dall’innovativa tecnologia NanoPro-tech, che riduce la generazione di calore causata dalla frizione migliorando la resistenza al rotolamento, mantenendo invariate le altre prestazioni. Proprio la riduzione degli attriti tra il battistrada e il fondo stradale ha permesso di limitare i consumi di carburante e di conseguenza l’emissione di CO2 da parte del motore. I recenti test effettuati hanno quantificato in un 10% la riduzione della resistenza al rotolamento del Turanza ER300 Ecopia, rispetto ad un pneumatico della generazione precedente: questo si traduce in 1,7% di risparmio del carburante (calcolato nel ciclo combinato NEDC di un veicolo di classe media). Tale riduzione del consumo porta a una conseguente limitazione di CO2 a beneficio dell’ambiente pari a 3,1 g/km. Letto così il dato potrebbe sembrare irrisorio, ma in proiezione annuale il risultato non lascia certamente insensibili: ben 42 kg di CO2 in meno in un anno. Questo calcolo è frutto di una media reale perché tiene conto di valori comuni, come una percorrenza annuale di 13.600 km e un consumo di carburante pari a 6,9 l/100 km, nel caso di un’auto diesel, e 8,4 l/100 km, nel caso di un’auto a benzina. Ecco perché è corretto definire i prodotti della gamma Ecopia “eco-friendly”: perché rispettano l’ambiente. Questa riduzione dell’attrito non deve però essere erroneamente assoggettata a una diminuzione dell’aderenza. A riconferma dell’attenzione alla sicurezza da parte di Bridgestone è significativo sottolineare che nei test effettuati nel centro tecnico EUPG di Roma il Turanza ER300, impegnato in una serie di frenate sul bagnato, è risultato più performante rispetto ai suoi competitors “ecologici”, facendo segnare degli spazi d’arresto inferiori dal 2 al 6%. Terzo aspetto rilevante è la riduzione della rumorosità del battistrada a beneficio del comfort di guida e dell’inquinamento acustico verso l’esterno. Con il Turanza ER300 i picchi di rumorosità vengono attenuati dal disegno del battistrada e dal curato assemblaggio dei vari componenti.

Vent’anni di ricerca e sviluppo – Il concetto Ecopia nasce nei primi anni 90, con la realizzazione di un nuovo pneumatico attento alla qualità della vita per un veicolo elettrico Daihatsu, ribattezzato Hijet EV, per proseguire con l’equipaggiamento di molti modelli ecologici costruiti in Giappone. Negli anni a seguire lo sviluppo della gamma Ecopia coinvolge i veicoli commerciali leggeri (M812) e in Europa si realizza un interessante progetto con Volkswagen. La Casa tedesca intuisce nelle caratteristiche degli Ecopia il connubio naturale con la filosofia della Lupo “3 Litri”, un’utilitaria prodotta in serie che ha segnato un passo importante verso il nuovo approccio concreto di eco-compatibilità, grazie ad un consumo medio record: 3 litri di benzina per 100 km, merito anche dei pneumatici Bridgestone. Successivamente la gamma Ecopia si evolve e si amplia ulteriormente, andando ad equipaggiare vetture prestigiose come la Mercedes Classe S o la Opel Insigna, quest’ultima premiata dai giornalisti europei dell’auto come “Car of the Year 2009”. Altrettanto recente e lusinghiera è la scelta effettuata da Toyota, che ha deciso di utilizzare come primo equipaggiamento per la piccola e tecnologica “IQ” gli Ecopia EP25. Toyota ha trovato nei pneumatici Ecopia la risposta alle esigenze della propria city-car, richieste che nel frattempo sono diventate esigenze di tutti noi: sicurezza, economia e tutela dell’ambiente. Come ci ricorda il “Good Purpose Study”, un sondaggio internazionale effettuato dalla Edelman, la tutela dell’ambiente si colloca al primo posto (88%) delle iniziative sociali cui i consumatori dedicano maggior attenzione, seguita dal miglioramento delle condizioni di salute (86%) e dalla riduzione della povertà (84%).

Diciassette misure disponibili da questi giorni Da questi giorni sono disponibili sul mercato italiano le prime 17 misure del Turanza ER300 Ecopia con una gamma di dimensioni da 15 fino a 17” e indici di velocità H-V-W-Y. Alcune di queste misure sono già apprezzate dai proprietari delle nuove Opel Insigna e delle Mercedes Classe S, vetture che montano gli Ecopia come primo equipaggiamento.

Per chi volesse approfondire l’argomento è disponibile un sito internazionale dedicato al seguente indirizzo internet: www.ecopia.eu

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Autore » raffaele




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