PLANET REEF TOUR ITALY 2009: a Ostia surf e contest del ‘lato B’ Miss Reef
Showing results 1 - 10 of 24,214 for the month of luglio, 2009.
`
Una nuova ricerca di Anderson Analytics cerca di capire se esista una differenza generazionale nell’uso dei social network. Si scopre che tutti dichiarano di iscriversi ad un social network per “rimanere in contatto con i propri amici” e “per divertimento”, mentre i meno giovani sottolineano anche la volontà di “rimanere in contatto con la famiglia”.
Le differenze si notano quando viene chiesta una preferenza tra i diversi social network. I giovani della Generazione Z (13/14 anni) e Y (15-29 anni) usano MySpace e Facebook, snobbando Twitter. Gli appartenenti alle vecchie generazioni gradiscono soprattutto Facebook, non disdegnado Twitter e LinkedIN.
Potresti apprezzare:
LG Italia ha deciso di inviare a Napolux e a me il nuovo monitor Flatron W2353V da 23 pollici 16:9 con risoluzione 1920×1080 pixel.
Oltre alle informazioni e i nostri pareri che troverete leggendo l’intero articolo abbiamo girato una simpatica intervista doppia, con la quale mettiamo in risalto le due figure professionali, il Programmatore e il Web Designer a confronto.
Clicca qui per vedere il video incorporato.
Devo ammettere che ho utilizzato lo schermo per il montaggio video dell’ intervista doppia con Adobe Premiere + After Effects, e lo sviluppo con tutto questo spazio è davvero qualcosa d’amare a prima vista, e per ottimizzare i tempi di gestione degli infiniti pannelli Adobe.
Inoltre ho testato il monitor con diverse console come Wii, Xbox 360 e PSP e la nitidezza e compatibilità hanno riscosso molto successo.
Ecco alcune funzioni interessanti
Schermo LCD in Full High-Definition in 1920×1080pixel ottimo per esperienze video in alta definizione.
Sensore luminoso che misura la quantità di luce nella zona che circonda il monitor.
Dopo aver analizzato la luminosità della luce in un determinato ambiente, il monitor calcola la retroilluminazione per creare una luminosità ottimale per immagini chiare e nitide
E’ possibile focalizzare la riproduzione dei video senza dover preoccuparsi di altri contenuti
Sensore che permette di accendere e spegnere il monitor con l’avvicinarsi della mano.
Permette di controllare l’energia sprecata dal monito e di ottimizzarla al fine di risparmiare sul consumo energetico.
E’ possibile inserire un timer con il quale il monito ci ricorderà di fare una pausa.
Possibilità di integrare svariati sistemi digitali, da consolle per games a tv satellitare
Funzioni
Ci sono diverse funzionalità davvero uniche nel loro genere, ma quella che preferisco è il Cinema Mode è sicuramente una delle funzioni più interessanti e di impatto visivo.
Design
Il design è molto elegante come tutti i prodotti LG d’altronde, le luci sono armoniose e la qualità dello schermo aumenta il valore di quello che stiamo guardando.
Usabilità
L’integrazione dello schermo con altri dispositivi come WII, portatile, tv satellitare sono davvero semplici da affrontare.
Vi sono documentazioni e CD di installazione per ogni evenienza.
Pregi
In primis da segnalare l’ottima qualità video controllabile anche grazie all’ Auto Bright Sensor che permette di controllare la nitidezza e contrasto luci a seconda dell’ambiente in cui siamo
Difetti
Mancanza del cavo HDMI.
A volte la sua grandezza sembra essere il suo difetto, non essendo abituato ad esempio, la navigazione sui siti, anche aumentando la visibilità sembra non essere molto intuitiva.
Meglio la recensione da programmatore o quella da designer? Fateci sapere cosa ne pensate.
Eccoci qua, dopo un po’ di tempo, a recensire l’lg flatron w2353v (qui l’unpacking)… In maniera un po’ particolare.
Sia io che Julius infatti ne abbiamo ricevuto uno grazie ad LG Italia. L’idea è quella di parlarne dal punto di vista di due delle tante categorie di lavoratore “da monitor”: i programmatori e i webdesigner.
Ovviamente io mi occuperò di una recensione da programmatore, mentre Julius della recensione da webdesigner.
Veniamo quindi a noi, ma soprattutto alla recensione.
Caratteristiche tecniche
Il W53 in mio possesso è un 23” full hd con risoluzione di 1920×1080 pixel. In commercio però troverete solo le versioni da 22” e 24” tutte di identica risoluzione, con contrasto elevato (50000:1) e tempi di risposta dell’ordine dei 2ms.
Sono presenti sul retro un connettore DVI e un ingresso HDMI.
Funzionalità
Il w53 appartiene alla serie “smart” di LG: si tratta di monitor con features che migliorano la fruizione e la “user experience” cercando di ridurre “il disagio” e l’affaticamento di chi passa ore e ore davanti al monitor. Le riassumo, riprendendole dal post precedente:
Come vengono gestite queste funzionalità? Attraverso il software forteManager che oltre ad offrire tutte queste funzioni permette le più basilari impostazioni del vostro LG w53 (anche con una serie di preset quali cinema, Internet, ecc…) oppure attraverso i tasti a sfioramento del monitor.
Design
Un bel monitor, non c’è che dire: sottile quanto basta e curato nei minimi particolari (è possibile ad esempio decidere di disabilitare l’illuminazione del tasto di accensione per evitare distrazioni durante l’uso) Le finiture nero lucide si sono rivelate resistenti a impronte e polvere più di quanto mi aspettassi (e le scrivanie da programmatore si sa, sono sporche e disordinate per definizione).
Per il resto la foto a inizio post parla più di mille parole.
Usabilità
Facile da usare e da impostare come più si preferisce. Il software a corredo era probabilmente immaturo (in parte localizzato in coreano) ma comunque è risultato di facile installazione (occupa pochissima RAM, cosa da non trascurare).
Per un programmatore tanto spazio è un ben di dio. E’ possibile lavorare con il browser a 1024×768 da una parte e un IDE di dimensioni decenti dall’altra, oppure, se vi piace star larghi potete capire da questa immagine cosa voglia dire avere quasi 2000 pixel per il vostro Eclipse.
Sembra una cavolata ma tra “a capo” (io sono contro il line-wrap automatico: mi confonde le idee) o switch di finestre, pannelli, ecc… Si perde un sacco di tempo (e di spazio).
E non dimentichiamo che tanto spazio permette di tenere sotto controllo più finestre contemporaneamente…
Prestazioni
Eccellenti sotto ogni punto di vista. Luminosità uniforme (e regolata in automatico), colori ricchi e stabilità delle immagini come non mi era mai capitato di vedere. Uno spettacolo, non a pari di prodotti ben più costosi (vedi EIZO o similari) ma davvero di rilievo.
Ho usato poco la funzionalità di “timer”, ma semplicemente perché gli occhi non mi hanno mai dato fastidio durante l’utilizzo. Il cinemamode poi è utile non solo per i video online ma l’ho usato anche durante una dimostrazione per evidenziare le parti di una pagina web che volevo mettere in risalto.
Pregi e difetti
Pregi? Li ho elencati durante il post. Veniamo ai difetti.
Per tenere il prezzo basso (€ 199,00 per la versione da 22”, ed a € 269,00, per la versione da 24”) credo si sia rinunciato a quel qualcosa in più che avrebbe reso l’acquisto obbligatorio: casse integrate e tuner TV su tutto.
Manca poi un cavo HDMI (perché includere il VGA e non l’HDMI?) e il software di gestione in versione MacOS.
Anche il formato 16:9 è più televisivo che da monitor da lavoro (dove si preferisce il formato 16:10), ma è solo questione di abitudine. Dopo un po’ non ci si fa più caso, ma inizialmente si nota lo “schiacciamento”.
Intervista doppia…
Veniamo alla chicca. Io e Julius abbiamo girato un’intervista doppia con protagonista il W53 (ma non solo)…
[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dBxsfJ5MuRM[/youtube]
Ora tocca a voi…
Meglio la recensione da programmatore o quella da designer? Dite la vostra qui e da Julius ovviamente!
Feltri, Curzi, Giordano, Liguori… che imparzialità
Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti, come Mimì e Cocò, lasciano la direzione di Libero per tornare al Giornale diretto da Mario Giordano, a sua volta in procinto di prendere il posto di Clemente Mimun alla direzione del Tg5.
Feltri ritorna a dirigere il quotidiano fondato da Indro Montanelli dopo quasi 12 anni, quando nel novembre del 1997 i fratelli Berlusconi lo cacciarono in seguito ad un articolo in prima pagina in cui il “grande orobico” come lo ha definito Giuliano Ferrara, ammise tutte le calunnie che scrisse di suo pugno, e fece scrivere fino al giorno prima dai suoi sottoposti, ai danni di Antonio Di Pietro. Sul Giornale Feltri scrisse che per Di Pietro provava grande stima. L’articolo uscì alla vigilia delle elezioni che vedevano candidati contrapposti nel collegio del Mugello l’ex pm di Mani pulite e proprio Giuliano Ferrara. Di Pietro vinse il confronto.
Siccome il 1997 è preistoria per la memoria degli italiani, Feltri può ritornare su quella poltrona di direttore perché per il corruttore stesso non è facile individuare cagnolini così fedeli.
Nella sua residenza privata romana, Palazzo Grazioli, il corruttore ha già deciso anche le nomine Raiset. Clemente Mimun, che finora ha solo mimato le gesta della vera informazione, passa dal teatro del Tg5 alla direzione del cinema di Rai Fiction che fu di Agostino Saccà, che il corruttore considera vero e proprio centro di orientamento dell´opinione pubblica.
Al Tg5 chi sperava nella direzione di Marco Travaglio rimarrà sorpreso, perché il nuovo capo sarà Mario Giordano, tappeto, zerbino e carta igienica personale del premier.
A palazzo Grazioli il corruttore ha nominato l’inviato al suo seguito Antonio Preziosi a dirigere il Gr1 al posto di Antonio Caprarica. Al Gr2 è stato piazzato Flavio Mucciante, in quota Udc, mentre al Gr3, per il Pd, il nuovo direttore sarà Marino Sinibaldi. Le nomine per Rai 3 e Tg3 slittano in settembre in attesa del congresso del Pd. Grillo è avvisato.
Per quanto riguarda la direzione delle testate regionali Rai Angela Buttiglione, sorella di Rocco, potrebbe essere sostituita dalla escort televisiva del premier Susanna Petruni, oppure da Alessandro Casarin, il direttore del Tg Lombardia in quota Lega.
Insomma, i lotti Raiset sono quasi tutti assegnati. Il corruttore può stare tranquillo e impunito ancora per un po’. Forse.
Appuntamento con le migliori ispirazioni del gruppo su Flickr Inspirations For Designers nato con l’obiettivo di Raccogliere e Condividere ispirazioni ed esperienze tra Designer.
Inoltre se volete diffondere l’ispirazione potete inserire l’antipixel ufficiale:
(cliccate sull’antipixel per ottenere il codice)
Ecco i contributi del mese più creativi del gruppo Inspirations For Designers
Spesso mi arrivano commenti del tipo "che bella tovaglia, dove l’hai presa?". Ogni volta sorrido perchè io di tovaglia ne ho sì e no solo due. E quindi oggi vi voglio parlare un po’ degli sfondi che io uso per le mie foto. Bastano pochi accorgimenti per valorizzare un po’ di più una foto di cibo e ora vi svelo a quali trucchi ricorro per procurarmi del materiale a poco prezzo o addirittura a
I due turisti giapponesi a cui sono stati chiesti 695 euro per una normale cena in un ristorante di Roma hanno rifiutato l’invito della Brambilla a tornare nel nostro paese a nostre spese dichiarando:
“Non torneremo a spese del governo, sarebbe una spesa inutile fatta con le tasse del popolo italiano”
Una vera e propria lezione morale che i due turisti hanno fatto a tutto il popolo italiano i quali ci insegnano che i soldi non solo non bisogna rubarli ma si possono anche rifiutare per correttezza nei confronti di altre persone…come noi in questo caso che grazie a questo straordinario comportamento non dovremo pagare con le nostre tasse un loro soggiorno.
Il ragazzo della coppietta, Yasuyuki Yamada inoltre dichiara:
“Ringrazio, ma non ho alcuna intenzione di accettare, anche se arrivasse l’offerta formale. È la mia decisione, certo che mi piacerebbe visitare ancora l’Italia, a mie spese. Le persone che fanno truffe esistono in tutto il mondo. La prossima volta vorrei visitare meglio il Vaticano, Capri e godermi lo splendido panorama”.
Da questa vicenda mi viene subito in mente l’episodio di una mia amica che l’anno scorso è andata in Giappone…era li con il suo ragazzo ed all’improvviso si mette a piovere abbastanza forte, dopo poco tempo un signore del posto gli dona il suo ombrello andandosene via sotto la pioggia senza altri ombrelli.
Probabilmente il popolo italiano ha veramente tanto da imparare da loro.
| Blog: |
| Web Daily News |
Topics: |
| News, blog, web news |
Commenti recenti